Snapchat è il fenomeno social (o social fenomeno) del momento: il numero di utenti iscritti sta infatti aumentando in modo esponenziale da qualche mese a questa parte. Consente di condividere temporaneamente immagini, messaggi, video e “storie” che si cancellano automaticamente dopo essere stati visti da tutti i destinatari o dopo 24 ore dalla pubblicazione sulla propria “storia” (esiste comunque la possibilità di salvarli mentre sono attivi). Non lascia una cronologia e non c’è possibilità di commentare pubblicamente (si può unicamente inviare un messaggio all’utente che ha postato) o mettere mi piace ai contenuti. E questa estemporaneità è la caratteristica che lo ha differenziato da tutti gli altri social network.

Negli Stati Uniti raggiunge quotidianamente il 41% dei giovani tra 18-34 anni (Nielsen, 2015). Ma in Italia come si sta comportando? In Italia gli utenti iscritti sono circa 700mila, con trend in forte crescita. Per quanto riguarda il profilo degli utenti possiamo fare riferimento a una recente ricerca dello IED (Istituto Europea di Design, Moda e Arti Visive), condotta su un campione di 1000 persone, che fa una panoramica di chi usa Snapchat in Italia, come lo usa e la percezione e il comportamento nei confronti delle aziende che sono già su Snapchat. Il 42,6% degli utenti ha meno di 18 anni, mentre il 30,9% ha tra i 18 e i 24 anni. Si passa al 12,2% nella fascia 25/34 e al 10,7% nella fascia 35/44 anni. Oltre i 45 anni, gli utenti sono solamente il 3,6%.

C’è spazio anche per le aziende? Quali le opportunità di utilizzare quest’altra piattaforma per conquistare il proprio target? In USA oggi Snapchat è considerato lo strumento numero uno per le aziende per comunicare con efficacia al pubblico dei cosiddetti Millennials (15-35 anni), uno dei pubblici più interessanti per la pubblicità. Quindi se la vostra azienda ha come target paesi in cui Snapchat è in pieno boom (es. USA e UK) il suo utilizzo è un’opportunità da valutare e cogliere al volo.

Le opzioni di advertising:

PUBBLICITÀ SNAP: mobile video ads con la possibilità di aggiungere un elemento interattivo. Gli annunci iniziano sempre con un video verticale (fino a 10 secondi) dando agli Snapchatters la possibilità di scorrere verso l’alto e vedere un contenuto esteso come il video completo, un vostro articolo, un banner per installare la vostra app o il collegamento diretto al sito web mobile. Il tasso di click per annunci Snap è 5 volte superiore al tasso medio di click sulle piattaforme comparabili (Snapchat, 2016).

GEOFILTRI SPONSORIZZATI: piccoli quadretti “artistici” che appaiono agli Snapchatters quando si trovano nel luogo di vostra scelta per scattare uno Snap. Gli utenti vedranno il vostro geofiltro e potranno utilizzarlo per spiegare dove, quando e perché hanno fatto lo Snap. Sia che la vostra campagna si attivi in un punto specifico o in un’area più estesa, i geofiltri consentono al brand di “partecipare” in modo unico a centinaia di milioni di scatti inviati tra gli utenti ogni giorno in Snapchat. Negli Stati Uniti , un singolo geofiltro nazionale sponsorizzato raggiunge tipicamente dal 40% al 60% di Snapchatters giornalieri.

LENTI SPONSORIZZATE: nuovo strumento per stimolare l’engagement del target nei confronti del brand, offrendo  del ” tempo di gioco” in cui gli Snapchatters possono attivare e giocare con l’annuncio interattivo che avete creato. Per attivare le lenti, è sufficiente tenere premuto sul volto e con alcuni movimenti (es. alza le sopracciglia) attivare un’animazione, aggiungendo un tocco di divertimento all’esperienza. E finito di giocare , è possibile inviare l’immagine  o inserirla nelle storie. In media, gli Snapchatters giocano con le lenti sponsorizzate per 20 secondi.

heinekenACCOUNT AZIENDALE: l’utilizzo di Snapchat con un account aziendale. Funziona come strumento di promozione ed engagement attorno ad eventi ed iniziative reali: dal dietro le quinte si diffondono immagini e storie in esclusiva per gli utenti di snapchat. Così ha fatto Heineken al Coachella Festival 2014; durante la 3 giorni di festival, Heineken ha diffuso tramite Snapchat agli utenti utenti vari indizi sulle celebrità che sarebbero stati ospiti sui diversi palchi dell’evento chiamando la campagna di marketing “Snapwho?”.

 Fonte: IED, Snapchat, La Stampa